APPROVATI TUTTI GLI ARTICOLI – SENZA ALCUNA MODIFICA – DEL DISEGNO DI LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA (GIOIA DI SALVINI)

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Via libera dell’Aula del Senato all’articolo 1 del disegno di legge sulla Legittima difesa. E’ uno dei capisaldi della riforma targata Lega. L’articolo 1 infatti modifica l’articolo 52 del codice penale e introduce la parola “sempre”. Quindi, la Legittima difesa, di fatto, e’ sempre presunta, ovvero si riconosce sempre – nei casi dettati dalla legge – la proporzione tra offesa e difesa. I voti favorevoli sono 194, i voti contrari 52 e 4 gli astenuti.

Il testo della riforma fortemente voluta da Matteo Salvini e da tutta la Lega, e parte integrante del Contratto di governo,  modifica l’articolo 52 del codice penale: si riconosce “sempre” la sussistenza della proporzionalita’ tra offesa e difesa “se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi”, “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumita’, i beni propri o altrui, quando non vi e’ desistenza e vi e’ pericolo di aggressione”.

Non solo. L’articolo 1 del ddl allarga anche le ‘situazioni’ in cui viene esclusa la punibilita’ e affinche’ scatti la Legittima difesa non e’ necessario che il ladro abbia un’arma in mano, bensi’ e’ sufficiente la sola minaccia di utilizzare un’arma. L’articolo approvato dal Senato, anche con i voti di FI e FdI, recita: “Non e’ punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessita’ di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa.

Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste sempre il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere: a) la propria o la altrui incolumita’; b) i beni propri o altrui, quando non vi e’ desistenza e vi e’ pericolo d’aggressione.La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attivita’ commerciale, professionale o imprenditoriale”. Viene quindi aggiunto un comma: “Nei casi di cui al secondo e al terzo comma, agisce sempre in stato di Legittima difesa colui che compie un atto per respingere l’intrusione posta in essere, con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica, da parte di una o piu’ persone”.

A seguire, il Senato ha approvato l’Articolo 2 del ddl sulla Legittima difesa. L’articolo introduce una sostanziale modifica all’articolo 55 del codice penale che disciplina l’eccesso colposo. Con il nuovo testo approvato dall’Aula di palazzo Madama, si riconosce la Legittima difesa a chi si trova in uno stato di “grave turbamento”. I voti a favore sono 245, i voti contrari 4 e gli astenuti 3. Quidni, ha votato a favore anche il Pd, contrari solo i senatori di LeU. L’articolo stabilisce che e’ esclusa la punibilita’ di chi ha agito per la salvaguardia della propria o altrui incolumita’ “in condizioni di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto”.

Subito dopo, via libera dell’Aula del Senato agli articoli 3, 4 e 5 del ddl sulla Legittima difesa. I voti favorevoli all’articolo 3 sono 202, i contrari 45. I favorevoli all’articolo 4 206 con 4 contrari e 50 astenuti. Infine, all’articolo 5 hanno votato a favore 162, 47 i voti contrari e 48 gli astenuti.

L’articolo 3 del ddl sulla Legittima difesa modifica l’articolo 165 del codice penale e introduce una importante novita’: “nel caso di condanna, la sospensione condizionale della pena e’ subordinata al pagamento integrale dell’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa”.

L’articolo 4, invece, aumenta le pene previste per la violazione di domicilio e il furto. Approvati anche gli articoli 6, 7, 8 e 9. Viene cosi’ riconosciuto il patrocinio gratuito a chi si e’ difeso per Legittima difesa e, quindi, risulta non punibile. Inoltre, viene esclusa la responsabilita’ civile per chi si e’ legittimamente difeso.

L’Aula del Senato ha concluso quindi  la votazione di tutti e 9 gli articoli del ddl sulla Legittima difesa in anticipo rispetto ai tempi previsti. Dopo le dichirazioni di voto, il voto finale – formale – arriverà in serata. Il presidente di turno, Roberto Calderoli, annunciando il cambiamento di timing, ha anche fatto sapere che la Conferenza dei capigruppo che era stata convocata per le 17 proprio per fissare il calendario dei lavori non si terrà, dato che il disegno di legge è stato totalmente e velocemente approvato.

“La difesa e’ sempre LEGITTIMA! Dalle parole ai fatti. #difesasemprelegittima” ha scritto su twitter Matteo Salvini, ministro dell’Interno a commento – con soddisfazione – dell’esito delle votazioni a Palazzo Madama.

via Il Nord