BOLZANO, 1.500 ABBONAMENTI BUS E TRENO GRATIS PER I RICHIEDENTI ASILO: PAGANO I CONTRIBUENTI ITALIANI

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L’assessore della Lega, Maurizio Fugatti, denuncia l’ennesimo schiaffo alle povere famiglie italiane. La regione Trentino ha regalato 1500 tessere per il trasporto urbano ed extra urbano ai clandestini. Nel periodo 2013-2017 sono state emesse circa 2.100 le tessere per richiedenti asilo o protezione internazionale, di cui circa 1.500 attualmente valide.

I dati sono stati resi noti dall’assessore Gilmozzi in risposta ad un’interrogazione (5322) di Maurizio Fugatti. Le tessere gratuite sono rigorosamente nominative, munite di fotografia secondo incrocio anagrafico con documenti “validati” dalla Questura.

La durata è di 6 mesi e, sono rinnovate solo su nota scritta di Cinformi circa la prosecuzione del progetto di accoglienza.

Altra cosa sono le smart card a scalare anonime di colore viola, che sono una componente importante del sistema tariffario provinciale, analoghe a quelle in uso in Provincia di Bolzano in quanto costituiscono dei “borsellini elettronici” a consumo, ricaricabili dall’utente e cedibili, molto utilizzate in ambito urbano sia per la convenienza economica (mediamente il costo per una corsa urbana, in relazione al meccanismo “più viaggi meno paghi”, si aggira sui 0,60 cents) sia per la comodità di disporre di un titolo di viaggio “aperto” a tutte le modalità (bus, corriere, treni), se si pensa che in una giornata tipo sul servizio urbano (che vede circa 45.000 salite) ai 30.000 abbonati e 10.000 possessori di biglietto cartaceo prestampato si affiancano oltre 5000 passeggeri con carta a scalare.

In caso di improprio utilizzo della carta a scalare (viaggio senza copertura di carica o viaggi fuori dai confini tariffari provinciali) le imprese hanno già ricevuto indicazione formale di procedere al ritiro. 

Per quanto riguarda le aggressioni fisiche e vocali ai capitreno Gilmozzi ha spiegato che in via generale, nelle ultime settimane si è avuta una riduzione del fenomeno rispetto alla “punta” di agosto.

Questo grazie alle azioni lanciate da Trenitalia in accordo con la Provincia sull’utilizzo intensivo delle squadre anti evasione che hanno visto ridurre sui nostri treni gli avventori sprovvisti di biglietto che sono poi quelli da cui scaturiscono comportamenti aggressivi all’atto del controllo dei titoli di viaggio

con fonte La Voce Del Trentino

via riscattonazionale.org