GLI IMMIGRATI CI PAGANO LA PENSIONE? BOERI SBUGIARDATO DAI NUMERI

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”Gli immigrati non pagano alcuna pensione agli italiani, ecco i dati! Boeri fa politica” – di Giuseppe Palma – L’AQUILA – Tito Boeri, presidente Inps, ha deciso di fare politica.

Candidandosi? Macché, dalla sua strapagata poltrona al vertice dell’Inps attacca il governo e si schiera a favore dell’immigrazione, col solito mantra che gli immigrati pagano le pensioni agli italiani.

Queste menzogne debbono avere fine. E coloro che le mettono in giro devono tornare a fare altri mestieri.

Tanto per non far mancare anche il suo nome all’appello di coloro che quotidianamente attaccano il governo Salvini-Di Maio, pochi giorni fa Boeri ha dichiarato:

“Immigrati sovrastimati per la disinformazione”.

Vediamo se è vero nei dati Inps. Ad oggi, tanto per fornire un esempio concreto, sono ben 49.852 gli stranieri che godono del trattamento previdenziale minimo (la cosiddetta pensione sociale) senza che gli stessi abbiano mai versato un centesimo di contributi previdenziali.

Più ne entrano di immigrati, più un domani – se non dovessero versare contributi – l’Italia dovrà garantire loro la pensione sociale.

Dopo l’arrivo di Mario Monti le pensioni minime sono scese – in un colpo solo – da poco meno di cinquecento euro al mese a quasi trecento.

E questo ci viene a parlare di immigrazione sovrastimata. Pazzesco. Ma v’è di più.

Lo scorso anno lo stesso Boeri, che, ricordiamolo è espressione del Partito democratico, ha dichiarato che gli immigrati versano ogni anno 8 miliardi di contributi previdenziali, ma gliene tornano solo 3, con un netto per le casse dell’Inps di circa 5 miliardi; esattamente – aggiungo io – il costo che lo Stato italiano sostiene ogni anno per le operazioni di accoglienza.

Senza considerare che, ad un reddito medio per immigrato di circa 13 mila euro all’anno (secondo la media delle dichiarazioni dei redditi “ufficiali”), Boeri non calcola le detrazioni per i figli a carico per ciascun nucleo familiare che – di fatto – giungono ad azzerare il gettito Irpef.

Insomma, a bocce ferme, gli immigrati non ci pagano e non ci pagheranno alcuna pensione.

Con buona pace di Boeri, il presidente Inps che fa politica contro il governo per compiacere chi gli ha dato quella poltrona strapagata. Fonte: AbruzzoWeb

via Informare per Resistere