«Noi siamo italiani, non abbiamo niente, se Salvini vuole che ce ne andiamo deve darci un fitto, una casa…. Venga a vedere come viviamo, non siamo tutti delinquenti….».

Un giro di interviste tra le baracche dei Rom di Scampia, nel Napoletano, svela le opinioni dei nomadi che si sentono “minacciati” dal censimento, e dai possibili sgomberi con la “ruspa” salviniana: non sembrano neanche eccessivamente preoccupati di quanto sta accadendo intorno a loro. La solfa è sempre la stessa: non abbiamo lavoro, non possiamo lavorare, siamo italiani, aiutateci…

via Secolo d’Italia