IL CIBO NON PIACE E LO “STIPENDIO” È TROPPO BASSO: MIGRANTI “MINORENNI” SCATENANO LA RIVOLTA AD AGRIGENTO

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I pasti non erano di loro gradimento. E il pocket money è stato ritenuto insufficiente per fare fronte alle esigenze primarie della singola persona. E’ per questi motivi che è scoppiata, nel pomeriggio di mercoledì, una nuova rivolta di stranieri minorenni non accompagnati. Gli immigrati che, di fatto, giungono senza un familiare e che vengono affidati alle comunità dislocate in tutto l’Agrigentino.

Questa volta, a protestare – e a gran voce – sono stati gli ospiti della comunità “Il filo di Arianna” di Favara. Per due ore – stando a quanto è stato ufficialmente ricostruito ieri dal comando provinciale dell’Arma di Agrigento – i migranti, tutti giovanissimi appunto, hanno alzato la voce e all’interno della struttura s’è anche temuto, ad un certo punto, che quella protesta potesse anche degenerare. Motivo per il quale è stato richiesto l’intervento dei carabinieri. Nella comunità d’accoglienza per immigrati minorenni si sono, dunque, precipitati i carabinieri della tenenza di Favara

Non è stato semplice – non questa volta almeno – per i militari dell’Arma riuscire a calmare gli agitati animi dei giovanissimi. Migranti che continuavano, infatti, a contestare non tanto la qualità quanto la tipologia di vitto che gli viene quotidianamente somministrata. Giovani che inveivano contro gli operatori della struttura anche per quel pocket money “troppo esiguo”, “troppo scarso” per sostenere le loro personali spese. Dopo che ci avevano già provato gli operatori della struttura d’accoglienza, anche i carabinieri della tenenza di Favara – coordinati dal comando compagnia di Agrigento – hanno spiegato, e diverse volte, che il pocket money non viene affatto deciso da chi coordina la casa d’accoglienza, ma che è stato stabilito a livello nazionale.

Soltanto dopo due ore, dunque, la mobilitazione degli ospiti della struttura “Il filo di Arianna” è rientrata. Per fortuna non sono stati creati danni – stando a quanto è stato ufficializzato ieri dai carabinieri del comando provinciale – alla comunità.

con fonte agrigentonotizie.it

via riscattonazionale.org