IMMIGRATI, PER CHI SONO UNA RISORSA

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A Cona richiedenti asilo ammassati in un tendone e “minacciati con le armi”, a Vercelli usati come muratori. Ma “a gratis”…

Leggiamo su Il Populista:

Non ha avuto peli sulla lingua, il giornale di Maurizio Belpietro La Verità, nel denunciare pubblicamente, mercoledì scorso, le mangerie che ruotano attorno al business dell’accoglienza. E nel mirino del quotidiano non poteva non finire la coop Edeco, che gestisce il tristemente noto centro accoglienza di Cona nel Veneziano. “Un’ex base missilistica in mezzo al nulla”, commenta il quotidiano.

Che aggiunge: “Un grande tendone pieno zeppo di letti a castello con appena lo spazio per passare. I vertici della coop sono accusati di maltrattamenti che includono cibo scarso, stanze fredde e sporche, indumenti con il contagocce ma anche violenze e minacce per chi si ribellava, talvolta con l’uso di armi”.

La Verità cita anche il caso della coop Versoprobo di Vercelli, “multata di 15mila euro perché faceva lavorare gratis come muratori gli ospiti che lo Stato le aveva affidato”. Per legge i migranti, dopo due mesi dallo sbarco, possono trovare impiego, ma chi intende assumerli deve firmare un regolare contratto, pagare i contributi e tutto il resto”. In Piemonte invece venivano utilizzati per costruire muri, alla faccia della Sinistra che dice “non costruite muri, costruite ponti…”

via Il Populista