‘ONG SPARITE DAL MEDITERRANEO’, SALVINI: ‘ABBIAMO FATTO PIÙ NOI IN TRE MESI DI GOVERNO CHE IL PD IN 5 ANNI’

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“‘Ora in mare non è rimasta più nessuna Ong’. Abbiamo fatto più noi in tre mesi di governo che il Pd in 5 anni”.

Lo ha scritto su Facebook Matteo Salvini condividendo un articolo di Angela Gennario per il Fatto Quotidiano che racconta come in mare non sia rimasta più nessuna ong.

“C’è ancora tanto lavoro da fare” ha commentato Salvini “ma sono orgoglioso di mostrare ai malpensanti che, con i FATTI, il business del traffico di esseri umani si può fermare eccome. Noi andiamo avanti, senza paura, non saranno inchieste o minacce a fermarci!”.

L’articolo del Fatto passa in rassegna i casi delle principali navi delle ong di cui si è parlato negli ultimi mesi: Open Arms, Sea-Watch, Lifeline, Seefuch, Juventa e la Aquarius, balzata quest’ultima all’onore della cronaca quando il ministro dell’Interno Matteo Salvini le impedì di sbarcare in Italia e dovette fare rotta su Valencia.

Sull’Aquarius Il Fatto spiega:

“Dopo essersi rimessa in navigazione a un mese dall’affaire Valencia, partendo da Marsiglia il 1° agosto e sbarcando a Malta il 15 con 141 persone a bordo – la maggior parte minori – salvati nella zona SAR davanti alle coste della Libia, la nave era ripartita il 16 agosto dal porto de La Valletta, dopo un’ispezione a bordo da parte delle autorità maltesi. Destinazione nuovamente Marsiglia ‘su richiesta dell’armatore’ e ‘al fine di chiarire rapidamente la situazione politica e amministrativa legata alla bandiera di Gibilterra’, si legge su Twitter. Sarebbe dovuta arrivare in Francia il 18 agosto. Ma, al secondo giorno di navigazione, soccorre un piccolo gommone con a bordo cinque persone, tutte di nazionalità tunisina. Così fino al 25 agosto l’Aquarius resta ‘in acque internazionali a 45 miglia dalla costa tunisina, in attesa di chiarimenti sullo sbarco dei 5 sopravvissuti’”.

via Silenzi e Falsità