SALVINI E LA VENDETTA SU FAZIO: «MI HA INVITATO, HO DETTO NO: CHIAMI SAVIANO…»

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«Sono stato invitato da Fazio. Andare? No, grazie. Faccio altro. Mandiamo un bacione a Fazio e alla Littizzetto. Non gli mancano ospiti importanti… Possono invitare Saviano e Gad Lerner, che cosa gliene frega del piccolo leghista razzista…». La vendetta di Matteo Salvini è un piatto che va servito freddo, a qualche giorno di distanza dal voto, quando finalmente la vittoria elettorale del centrodestra e della Lega ha iniziato a convincere tutti, anche gli opinion leader orientati a sinistra, come Fabio Fazio, che non è il caso di fare troppo gli schizzinosi. In diverse occasioni, in campagna elettorale, Salvini aveva criticato il conduttore Rai per non averlo invitato.

Alla scuola politica della Lega, Salvini si è poi soffermato sul tema delle presidenze delle Camere: «Penso che fare il contrario di quello che gli italiani hanno scelto la settimana scorsa sarebbe una follia, e ci sono due forze politiche che hanno vinto le elezioni, non è difficile capire con chi si ragionerà», ha detto il segretario della Lega. «Farò tutto quello che è umanamente possibile per rispettare il mandato che gli italiani ci hanno dato, ovvero di andare a fare il presidente del Consiglio, ma senza scendere a patti e rinnegare la nostra Bibbia che è il programma – ha aggiunto -. Ho letto ipotesi astruse di governissimi, di governini, di passi di lato – ha aggiunto -. C’è un programma scelto dagli italiani».

via Secolo d’Italia