SALVINI: “IO INFLUENZO LE PROCURE? CHI LO DICE HA PROBLEMI”

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Salvini: “Ho sentito Saviano e qualche altro fenomeno di sinistra che dice che lo Stato autoritario, il governo, Salvini, come se io potessi telefonare a un procuratore o alla Guardia di Finanza per dire: andate ad arrestare questo o quello che non mi sta simpatico”

Leggiamo su Il Giornale:

“Ho sentito Saviano e qualche altro fenomeno di sinistra che dice che lo Stato autoritario, il governo, Salvini, come se io potessi telefonare a un procuratore o alla Guardia di Finanza per dire: andate ad arrestare questo o quello che non mi sta simpatico.

Chi dice questo ha problemi”. Matteo Salvini, ospite a Mattino cinque, parla così dell’inchiesta che ha portato ai domiciliari il sindaco di Riace, Domenico Lucano e delle polemiche scoppiate dopo l’arresto.

“In un momento in cui ci sono 5 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, se qualcuno fa venire in Italia abusivamente altri immigrati non fa qualcosa di utile per il nostro Paese”, ha detto il ministro dell’Interno. Alla domanda se c’è il rischio che qualche magistrato possa aprire qualche inchiesta per mettersi in vista con Salvini, ora che è ministro, il titolare del Viminale ha osservato: “Non penso proprio. Io dirò sempre ciò che penso anche al cospetto di potenti più di me. Quando scattano le manette ai polsi di un sindaco non è mai bello, ma che Salvini o il governo condizionino attività di procura…”. Unica “contestazione” mossa da Salvini al sindaco Lucano: “In una terra bella ma difficile come la Calabria che è una terra da cui sono costretti a scappare migliaia di giovani all’estero, fossi amministratore pubblico locale mi occuperei di dare un futuro ai giovani della mia terra”.