SALVINI: SULL’EURO STIAMO LAVORANDO AD UN PIANO B IN CASO DI RIFIUTO ALLA MODIFICA DEI TRATTATI

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‘Noi stiamo lavorando ad un programma di governo partendo da lavoro ed emergenza e se su questo programma ci sara’ una maggioranza mi prendo il dovere e l’onere di governare. Non ho le smanie di andare al governo con chiunque, se per andare al governo devo portare chi e’ stato bocciato al voto, allora no”.

Cosi’ Matteo Salvini nella sua conferenza stampa oggi a Strasburgo al Parlamento europeo

. ”Vogliamo politiche più serie sulla immigrazione. Macron sta copiando di brutto il programma di Marine Le Pen, quando dice che per i migranti economici non c’è futuro. Basta andare a Parigi dal campione dell’europeismo, Macron. La Costituzione italiana impedisce che gli italiani votino sui trattati internazionali, la modifica della Costituzione sarò oggetto dei prossimi 5 anni do governo”. ”Con la Lega al governo ci saranno meno sbarchi e più espulsioni”, aggiunge Salvini. ”Il rispetto del 3% del deficit/Pil fa parte di quelle regole scritte a tavolino, che se fanno stare meglio i cittadini noi rispetteremo, ma se in nome di quei vincoli dobbiamo licenziare chiudere e precarizzare i lavoratori allora non rispetteremo”, continua Salvini. ”Se devo trovare 31 miliardi di euro per evitare l’aumento di accise tasse e Iva, allora non lo rispetteremo – ha aggiunto – contratteremo con Bruxelles un modo reciproco”. ”L’euro era e’ e rimane una moneta sbagliata, ma non c’e’ la possibilita’ di una uscita solitaria dell’Italia. I nostri esperti lavorano a un piano piano B se da Bruxelles arrivassero solo dei no”, ha concluso il leader della Lega Matteo Salvini in conferenza stampa a Strasburgo, rispondendo a una precisa domanda sull’uscita dell’Italia dall’euro.

via Il Nord